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Porto con i bambini, guida di viaggio (parte III)

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Vista di una trafficata via centrale, foto di proprietà dell'autore
Concludiamo con questo terzo capitolo la descrizione della nostra esperienza di viaggio a Porto, che abbiamo voluto raccontare sotto forma di ibrido con una mini guida di viaggio, in modo da fornire indicazioni utili a coloro i quali avessero intenzione di recarsi in futuro in quella che abbiamo soprannominato "la perla sull'oceano".
Per chi se le fosse perse e avesse intenzione di recuperarle, nelle precedenti sezioni abbiamo trattato dei seguenti argomenti:

Prima parte

  • Qualche dato generale
  • Come arrivare in centro dall'aeroporto
  • Cosa vedere
    • La stazione di Sao Bento
    • Praça da Liberdade
    • Sé do Porto
    • Ponte Dom Luis I
    • Iglesia dos Clericos

Seconda parte

  • Cosa vedere
    • Passeggiata lungo il fiume Douro
    • Jardins do Palacio de Cristal
    • La foce del Douro, le spiagge e il lungo oceano
    • Mercado do Bolhao
    • Rua das Flores
Siete pronti a concludere il viaggio insieme a noi? Partiamo!

Cosa vedere

Claustros do Mosteiro da Serra do Pilar

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Vista dal terrazzo di fronte al monastero, foto di proprietà dell'autore
Nominato patrimonio mondiale dall'UNESCO nel 1996, questo antico monastero, risalente al sedicesimo secolo, si trova pochi metri oltre la fine del ponte Dom Luis I, al confine tra Porto e Vilanova de Gaia.
Posto su una piccola altura, lo si raggiunge al termine di una breve salita, e da alcuni anni è stato reso visitabile al pubblico.
Regolarmente ospita anche mostre promozionali sugli altri siti patrimonio dell'umanità del Paese, gestite per lo più dal governo e dal ministero del turismo, ma la cosa per la quale più di tutte vale la pena di effettuare l'arrampicata su questa collinetta è il panorama mozzafiato del quale si potrà godere, con vista su Porto, sul Douro e sul Ponte Dom Luis I, tra gli immancabili lucchetti degli innamorati.
Attenzione agli orari, perché le visite all'interno dell'edificio terminano molto presto il pomeriggio, quindi conviene, per chi fosse interessato, calendarizzare la stessa al mattino.

Palacio da bolsa

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Vista del palazzo dal giardino di fronte, foto di proprietà dell'autore
Costruito dall'associazione commercianti della città nel XIX secolo, sulle rovine dell'antico convento di San Francesco, in seguito al regalo dell'allora regina Maria II, che ne donò i resti dopo l'incendio che distrusse il convento, questo palazzo si trova nel pieno centro storico di Porto, facilmente raggiungibile con una camminata di una decina di minuti partendo dalla stazione di Sao Bento.
Purtroppo non abbiamo foto dell'interno da mostrarvi (peraltro facilmente reperibili su internet), in quanto per partecipare alla visita guidata di 30 minuti (al modico costo di 11 euro), occorreva far parte di un tour organizzato nella propria lingua, cosa che, rispettando le idee di tutti, troviamo piuttosto contraria alla nostra filosofia di turismo fai da te low-cost. Molto bello il piccolo parco antistante, nel quale è possibile riposare godendo di un ottima vista sul centro storico.

Livraria Lello

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La facciata esterna della libreria, foto di proprietà dell'autore
La seconda libreria più antica del Portogallo, risalente al 1869, è ormai diventata una tappa turistica per chi visita la città lusitana, specialmente dopo la grande pubblicità ricevuta dal giornale inglese Guardian, dalla famosa casa editrice australiana di guide di viaggio, Lonely Planet, ma soprattutto, in tempi più moderni, dalla scrittrice della saga di Harry PotterJ.K. Rowling, che ha ammesso più volte di essersi ispirata alla libreria per creare alcune ambientazioni dei suoi libri, e i cui corridoi sono stati impiegati anche in alcune scene dei film dedficati al celebre maghetto.
La si può trovare pochi passi oltre la Iglesia do Clericos, di fronte all'università di Porto; per entrare occorre acquistare un voucher dal valore di 5 euro (a persona), che verrà dedotto sull'acquisto dei libri.
Non essendoci all'interno alcun libro in italiano, l'ingresso è consigliabile solo ai fan di Harry Potter, o agli appassionati di librerie ed edifici storici. Se siete convinti ad entrare sappiate che dovete prepararvi ad una discreta fila, e che la libreria chiude alle 19, ma l'ingresso dell'ultimo gruppo di clienti è previsto per le 18.30.

Dove mangiare

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Vetrina di una rosticceria/bar/ristorante nei pressi dell'Iglesia do Clericos, foto di proprietà dell'autore
Porto è nel complesso una destinazione piuttosto economica e alla portata di tutte le tasche, quindi troverete diversi posti dove poter mangiare, comodamente seduti ad un tavolo, o acquistando qualcosa da asporto, per consumarlo in uno dei bellissimi parchi cittadini.
Nella zona di Sao Bento, all'inizio della Rua dos Flores, si trovano un paio di localini con tavolini all'aperto o all'interno, presso i quali è possibile mangiare in due spendendo circa 10 euro (in particolare vi consiglio il Flores de Sao Bento); potete cominciare sempre con la "sopa do dia", minestrone di legumi servito caldo al costo di circa 1,20/1,50 a porzione, ma se siete fan del concetto di low cost estremo, recatevi nella via che da Sao Bento porta alla Iglesia do Clericos e acquistate i panini con cotoletta impanata o con baccala al prezzo di 1,00/1,50 l'uno, o altre specialità della rosticceria locale a prezzi super accessibili.
Molto caratteristici, ma anche decisamente più cari, i ristorantini lungo la riva del Douro, in particolare dalla parte di Vilanova de Gaia.
Da non perdere infine, tra i dolci, la tipica sfiziosità locale, i "pasteis de nata" (pasta sfoglia con crema pasticcera alla panna passata in forno) ad un costo di circa 1 euro ad unità.

Dove dormire

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Aguas Santas, a dieci minuti dal centro di Porto, offre soluzioni economiche e di prestigio. Foto di proprietà dell'autore
Non vi sarà difficile trovare una soluzione economica anche in pieno centro, ma se viaggiate con bambini è il vostro "mantra" è il risparmio, potete prendere in considerazioni sistemazioni appena al di fuori della città, come Rio TintoContumil o Aguas Santas, comodamente raggiungibili con tutte le linee dei treni locali, frequentissimi anche se un po' affollati nelle ore di punta, in un tempo di 10/15 minuti.
Se come noi poi preferite sistemazioni in casa/appartamento piuttosto che negli hotel, con siti come Airbnb, se prenotate per tempo, avrete ampia scelta di abitazioni grandi e moderne per prezzi intorno ai 30/35 euro per notte. Ricordate però che chi condivide la sua casa con voi non lo fa praticamente mai in maniera professionale, quindi non aspettatevi reception aperte 24/h, cambi di biancheria e cose simili, ma impegnatevi a rispettare la casa come fosse la vostra, lasciando magari, se vi siete trovati bene, anche un piccolo pensierino al padrone di casa alla fine della vacanza.

Dove fare acquisti

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Un caratteristico centro commerciale in Rua de Santa Catarina, via dello shopping. Foto di proprietà dell'autore
Per tutta la zona del centro i negozi di souvenir abbondano, ma più ci si allontana dalla zona nevralgica della città più i prezzi tendono a salire; in linea di massima i ricordini da portare a casa, calamite, portachiavi e minuterie varie a parte, hanno prezzi piuttosto alti se rapportati ai classici negozi di souvenir di tutta Europa, pertanto vi consiglio, se dovete fare un regalo o volete portarvi a casa qualcosa del posto, di sceglierlo in qualche shop locale (negozi di liquori, cartolerie, negozi di vestiti etc.), magari al di fuori dei classici circuiti turistici.
Esistono poi alcuni centri commerciali dov'è possibile trovare di tutto a prezzi normali, ma naturalmente il tutto perde un po' di poesia.
Un piccolo consiglio: acquistate, se avete la possibilità di metterla in valigia, una bottiglia di Porto "Sanderman", bianco, rosso o rosè a seconda dei vostri gusti personali (il prezzo dovrebbe aggirarsi sugli 8/10 euro a bottiglia); il suo gusto vi ricorderà a lungo la vostra vacanza portoghese.

Gite fuori porta

Come già detto nella prima parte, Porto si visita tranquillamente in tre o quattro giorni, ma se avete la possibilità di fermarvi almeno una settimana non potete perdere tutta una serie di località vicine, comodamente raggiungibili in treno ad un prezzo di circa 6 euro a persona (andata e ritorno) che arricchiranno parecchio la vostra esperienza.

Aveiro

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Tipica imbarcazione del posto, foto di proprietà dell'autore
Definita la Venezia portoghese, questa piccola cittadina posta a circa 50 Km da Porto è raggiungibile in un'ora con i treni locali della "Linha de Aveiro" ed è visitabile in maniera adeguata con una gita di un giorno. Da vedere e fotografare assolutamente i canali che si incrociano, con le piccole gondole cariche di turisti pronte a fare su e giù per la città, gli edifici color pastello della parte antica della città, ma soprattutto la zona delle saline, poco battuta dai visitatori di giornata, per godere del silenzio della natura e imparare molto su questa antica arte grazie ai cartelloni informativi disseminati lungo il percorso.
Non dimenticate, prima di tornare a prendere il treno, di acquistare una confezione di "Ovos moles", tipici dolcetti del posto fatti di ostia e ripieni di rosso d'uovo zuccherato.

Braga

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La facciata principale della Cattedrale, foto di proprietà dell'autore
La città più religiosa del Paese, per via delle sue innumerevoli maestose chiese, è forse il posto che più ci ha colpito durante il nostro viaggio nel nord del Portogallo, per la sua calma, il ritmo lento con cui i cittadini sembrano affrontare la vita, e il sorriso sempre stampato sui volti.
Stupenda la piazza principale della città, luogo di ritrovo di bambini, adulti e anziani nel pomeriggio, ma ancora più indimenticabile la visita al santuario del Bom Jesus do Monte, raggiungibile ai piedi della scalinata con una corsa di una decina di minuti con l'autobus n.2 ad un costo di 1,80 euro a persona (i bambini fino a dieci anni non pagano).
Se cercate un posto dove mangiare vi consigliamo vivamente l'ottimo Café Krispo, un po' nascosto in una piccola galleria commerciale nella via dei fiori accanto alla piazza principale, ma dai prezzi super accessibili e dalla straordinaria cucina tipica portoghese.

Guimarães

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Vista dal Castello, foto di proprietà dell'autore
Poco più di cinquanta chilometri ed i un'ora di treno separano Porto da un'altra imperdibile meta del nord, nota per essere, secondo la tradizione, città che diede i natali al primo re portoghese Alfonso Enrique, nonché luogo in cui ebbe origine il Portogallo.
Caratteristiche le vie del centro, con i ciottolati e gli edifici storici pronti a catturare le foto dei turisti, ma a risultare imperdibili sono soprattutto il palazzo dei Duchi di Braganza e l'antico castello, che aveva funzione difensiva dagli attacchi dei Mori e dei Normanni.
Entrambi sono visitabili per un prezzo cumulativo di appena sei euro a persona (i bambini entrano gratis), ma esistono particolari sconti per le famiglie che riducono ulteriormente l'"obolo" del 50%.
Prima di incamminarvi nuovamente per la stazione, visitate, se la trovate aperta, l'imponente Igreja de Nossa Senhora da Oliveira, dichiarata monumento nazionale e posta in fondo a dei bellissimi giardini.

Conclusioni

Se la nostra guida vi ha incuriosito e avete intenzione di calendarizzare una visita nella bellissima Porto, sappiate che Ryanair organizza voli quotidiani da numerose città italiane, a prezzi (andata e ritorno) sovente inferiori ai cinquanta euro (ma aspettando il periodo giusto si può risparmiare addirittura il 50% rispetto a queste cifre).
Per qualsiasi informazione aggiuntiva, riguardo a sistemazioni, acquisti, biglietti per treni e aerei, o tutto ciò che è presente in questa guida, potete contattarci direttamente, saremo lieti di fornire i chiarimenti desiderati.
Grazie a tutti coloro che hanno letto e ci hanno regalato un po' del loro tempo.

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