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Porto con i bambini, guida di viaggio (parte I)

Cari amici del blog,
torniamo con entusiasmo per raccontarvi dell'ultimo nostro viaggio nella bellissima Porto, sperando di mostrarvi qualche immagine apprezzabile oltre a qualche utile informazione per chi volesse visitare la città.

Qualche dato generale

Porto è la seconda città del Portogallo, dopo la capitale Lisbona e può contare, comprendendo anche l'area limitrofa di Vilanova de Gaia su circa 500 mila abitanti, che diventano 1 milione e 700 mila se si considera tutta l'area urbana; parallelamente a quanto succede in Italia, anche il nord della nazione lusitana è considerato come la parte più industrializzata del Paese e Porto svolge, con le dovute proporzioni, un po' la funzione da noi ricoperta dalle grandi città industrializzate del nord, come Milano o Torino.
Il suo nome significa appunto "il porto", tanto che in alcune lingue, compreso l'italiano, è comunemente nota anche come Oporto, comprendendo l'articolo determinativo "o" derivato dalla dizione portoghese. Fedele alla mia tradizione sportiva, non posso non ricordare come in città esistano due squadre che giocano in Primera Liga (il campionato di Serie A portoghese), il Porto, seguito dalla maggior parte degli abitanti, e il Boavista, vincitrice di campionato nel 2001 ed unica squadra ad aver conquistato il titolo nazionale al di fuori delle tre grandi società lusitane, PortoBenfica, e Sporting Lisbona.

Come arrivare in centro dall'aeroporto

L'aeroporto Francisco Sa Carneiro non è molto distante dal centro cittadino, che si raggiunge facilmente con la metropolitana in circa 25 minuti. Prima di uscire sui binari troverete numerose macchinette automatiche che vi serviranno per acquistare i biglietti: insieme ai tagliandi utili per salire sui convogli del trasporto cittadino, al primo acquisto verrà emessa, con un piccolo sovrapprezzo di 50 centesimi, anche l'"Andante card", una carta ricaricabile che vi servirà per tutta la durata della vacanza.
Attenzione perché le carte non sono condivisibili, quindi occorrerà acquistarne una per ogni viaggiatore, bambini sopra i 4 anni compresi. Il biglietto dura 75 minuti, ed occorrerà convalidarlo avvicinando la carta ai lettori disseminati lungo i binari o prima delle scale.
Il prezzo della corsa dall'aeroporto al centro costa 2 euro; per gruppo numerosi conviene valutare l'alternativa di Uber (fino a 4 persone) o UberXL (max 6 passeggeri), che in Portogallo è molto economico e potrebbe addirittura farvi risparmiare rispetto al costo della metropolitana.

Cosa vedere

Per visitare le attrazioni più importanti della città possono essere sufficienti 3-4 giorni, anche se è consigliabile, qualora se ne abbia la possibilità, estendere il soggiorno ad una settimana, per recarsi anche nelle vicine località di BragaAveiro e Guimaraes.

La stazione di Sao Bento

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Interno della stazione, foto di proprieta dell'autore
La stazione principale di Porto è il punto di partenza consigliato per la visita alla città, il più centrale e caratteristico. Al suo interno troverete decine di turisti intenti a fotografare gli azulejos, mosaici raffiguranti scene della storia antica del Portogallo. L'edificio risale al IX secolo, e sorge sui resti di un antico convento; oggi la stazione è usata per lo più dai pendolari locali (i treni sono frequenti ma affollatissimi nelle ore di punta) o dai turisti che intendono visitare le città nei dintorni. Comodissima la fermata della metropolitana della linea D, posta esternamente ma nelle immediate vicinanze.

Praça da Liberdade

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Vista della piazza, foto di proprietà dell'autore
Nelle immediate vicinanze della stazione di Sao Bento, circa 200 metri sulla destra dell'entrata principale, si trova la piazza del municipo di Porto, ideale ponte di collegamento tra la parte più antica e quella più moderna della città.
Al centro della stessa si erge la statua equestre di re Pietro IV, mentre in fondo è possibile trovare tavolini e sedie, gentilmente concessi dall'amministrazione comunale a coloro i quali intendessero riposarsi o pranzare, e scorgere l'imponente torre dell'orologio, alta 70 metri, la cui costruzione risale a circa un secolo fa.
Immancabile la gigantesca scritta "Porto" proprio davanti al palazzo comunale, presa d'assalto dai turisti che intendono scattare una foto ricordo del posto.

Sé do Porto

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Facciata principale della Cattedrale, foto di proprietà dell'autore
Spostandosi circa 400 metri alla sinistra della stazione di *Sao Bento, in cima ad una piccola collinetta, è possibile scorgere la Cattedrale (Sé) di Porto, risalente al dodicesimo secolo e concepita, grazie alla sua ubicazione nel punto più alto, anche come baluardo difensivo dei confini della città.
La visita alla stessa è a pagamento, tranne il sabato alle 11.00, durante l'orario della messa, quando è possibile entrare gratuitamente. Purtroppo non ho foto interne da mostrarvi, non siamo entrati, perché un po' contrari al concetto di pagare per entrare nelle chiese, ma dalla piazzetta antistante è comunque possibile scorgere un meraviglioso panorama di parte della città affacciata sul Douro (il fiume che attraversa Porto).

Ponte Dom Luis I

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Vista del ponte dalla riva del Douro, foto di proprietà dell'autore
E' forse l'attrazione che maggiormente caratterizza la città, il ponte in ferro lungo quasi 400 metri che attraversa il Douro a 45 metri di altezza, sul quale si trovano un doppio passaggio pedonale e i binari della metropolitana. Collega Porto con Villanova De Gaia, la città limitrofa e ormai praticamente inglobata nel tessuto cittadino, ed è il punto di ritrovo obbligato per le foto panoramiche più belle.
Particolarmente caratteristica l'immagine che la struttura regala di sera, al calare del sole, quando i paletti che delimitano il passaggio pedonale dalle rotaie, si illuminano donando un bellissimo effetto di luci.
E' possibile raggiungerlo con una camminata di circa 500 metri dalla stazione di Sao Bento; consigliabile anche il passaggio nell'attraversamento inferiore a livello strada, per rendersi meglio conto dell'imponenza della struttura.

Iglesia dos Clericos

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Facciata principale della Chiesa, foto di proprietà dell'autore
A sinistra della piazza del municipio, in fondo alla via che ospita l'Intercontinental hotel (5 stelle), è possibile scorgere l'imponente Chiesa dei Chierici, che insieme alla relativa torre alta più di 75 metri, rappresenta uno dei monumenti nazionali del Portogallo. L'edificio religioso, risalente al diciottesimo secolo e progettato dall'architetto italiano Niccolò Nasoni, è visitabile liberamente, mentre per salire sulla torre, e godere del panorama cittadino, armatevi di pazienza perché vi occorrerà unirvi ad una lunga coda, oltre che pagare il biglietto pari a 5 euro.
A nostro avviso non vale la pena spendere dei soldi, vista la possibilità di godere di bellissimi panorami anche in altri punti della città gratuitamente.
Continua...

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