Pochi giorni per visitare Tokyo? Ecco cosa non perdere assolutamente (2^ parte)

Eccomi tornata con la seconda parte sui quartier di Tokyo che abbiamo visitato. Continuerò con l'esporvi, secondo la nostra esperienza, l'opportunità di inserirli o meno in un viaggio, soprattutto se composto da pochi giorni a disposizione.

Dopo aver cominciato con alcuni dei più importanti, come Shinjuku, Shibuya e Harajuku, proseguiamo il nostro viaggio e andiamo a 


Ueno



Utilizziamo sempre la JR Yamanote e raggiungiamo il quartiere di Ueno che resta nel "cerchio" che la linea metro crea intorno alla città (praticamente all'opposto di Shinjuku). Ueno, come molti quartieri in questa megalopoli, occupa una vasta area ed è ricco di luoghi di interesse e pertanto, consiglio di dedicarci una giornata intera. Per prima cosa, usciti dalla fermata della metro e semplicemente attraversando la strada, vi troverete davanti l'ingresso di Ueno Park


Questo parco immerso nel verde è uno dei più famosi in Giappone, se avrete la fortuna di essere in primavera a Tokyo, proprio qui, potrete assistere all'hanami, la stupenda fioritura dei circa 8000 ciliegi che occupano questa vastissima zona verde. Troverete diversi templi da visitare, una grandissima fontana davanti al Museo Nazionale di Tokyo, artisti di strada che si esibiscono in divertenti spettacolini, un laghetto con le barchette a forma di cigno da noleggiare e uno zoo di dimensioni enormi, nel quale potrete vedere dal vivo il panda gigante giapponese.

Lo zoo è molto economico, si tratta di circa 5 euro per gli adulti e gratuito per i bambini (prezzi Giugno 2017)... non è certo la cifra che si potrebbe spendere in uno zoo italiano. Occorre quasi un giorno per lo visitarlo completamente, quindi ponderate bene se è il caso di includerlo nell'itinerario, in base al tempo che vi resta per la vacanza. 

Proseguendo invece sulla sinistra rispetto all'uscita della stazione metro, costeggiandone i binari sotto i quali sorgono miriadi di negozietti e ristorantini, raggiungiamo la zona di Ameyoko Market. Nata come mercato nero dopo la fine della seconda guerra mondiale, si è presto sviluppato sotto i binari della JR Yamanote, come un grande mercato per locali e non, dove potrete trovare davvero di tutto. 
Questa zona mi è piaciuta moltissimo e difficilmente vi capiterà di incontrare molti turisti.


Perdetevi per le viette colme di bancarelle e piccoli negozi, dove i commercianti gridano per attirare acquirenti, entrate nei negozietti di dolciumi e snack vari, dove troverete le cibarie più strane mai viste prima. Dai piccoli pancake di Doraemon, ai pesciolini essiccati o granchietti ricoperti di sesamo, venduti in sacchetti come fossero patatine o filetti di pesce impanati e infilati su bastoncini di legno per gustarli a passeggio.




Troverete anche qualche tempio nascosto in queste piccole viuzze, da visitare in cima a grandi scalinate o mimetizzato in piccole nicchie. Mangiate cibo di strada a Ueno in mezzo al mercato per pochi yen, gustatevi una buonissima crepe o una porzione di takoyaky (frittelle sferiche di pastella con polipo) preparate al momento, su piastre roventi e rigirate velocemente con una sorta di uncinetto. Una volta pronte potrete guarnirle con alghe secche o salse, come potete vedere nell'immagine (8 frittelle saranno vostre per circa 4 euro). Sono fantastiche e anche i bambini le hanno apprezzate moltissimo!

Non resta che il dessert, rigorosamente da strada, che può essere una brioche a forma di panda, simbolo di Ueno, vista la sua presenza allo zoo, oppure un buonissimo taiyaki, ovvero tradotto un "orata al forno", cioè un dolce di pastella cucinato in apposite forme di ghisa bollenti e ripieni di "anko", una marmellata di fagioli rossi azuki o di crema pasticcera.

In questo caso personalmente ho preferito la crema pasticcera all'anko essendo, a mio personale gusto, troppo dolce e pastoso, diventando un pò nauseante. Lo stesso ripieno lo troverete anche nei famosi dorayaki.
Come avrete avuto modo di capire, molte sono le cose che attirano in questo quartiere, ma se non avete intenzione di includere lo zoo, una giornata potrebbe essere sufficiente, suddivisa passando la mattinata al mercato, con pranzo street food, e pomeriggio a Ueno Park.


Nippori

Due fermate prima di Ueno, sulla JR Yamanote,  ci troveremo a Nippori. Bellissimo quartiere dove sembra di essere tornati nel periodo post bellico; qui le case sono per la gran maggioranza scampate ai bombardamenti e non troveremo palazzi altissimi, ma abitazioni piccole e grandi quantità di cavi dell'energia elettrica, oltre ai numerosi gatti!


Cominciamo con un oasi di pace che si trova a sinistra, rispetto alla fermata della metro. Raggiungiamo velocemente il tempio Tennoji, dove potrete godere della pace del luogo e passeggiare nel suggestivo cimitero che si trova subito fuori dal tempio.

Non spaventatevi, in Giappone i cimiteri non sono lugubri come dalle nostre parti, anzi sono privi di recinzioni e considerati quasi al pari di un qualsiasi parco, in cui è abitudine fare jogging, pick-nick o passeggiare. Questo cimitero è anche ricco di ciliegi, che potrete ammirare fioriti in primavera, e di stupende ortensie in estate.

Torniamo leggermente indietro e scendiamo la ripida scalinata, per nulla comoda se viaggiate con un passeggino o una carrozzina, e raggiungiamo la famosa via dello shopping Yanaka Ginza.




Come facilmente si evince dalle immagini, il simbolo di questo quartiere sono i gatti, che troverete in gran quantità davvero dappertutto, sia in carne ed ossa che rappresentati su magliette, borse, ombrelli, statue o dolcetti.
La via non è molto lunga (circa 200/300 metri) e al di fuori si possono scorgere solamente abitazioni e piccolissimi templi, cosa che rende la visita piuttosto veloce, considerato anche il fatto che molti negozi sono macellerie, fruttivendoli o market di alimentari, e che le attività visitabili non sono moltissime. Qui, io e mio marito, abbiamo trovato un negozietto con un gestore carinissimo,e abbiamo acquistato un kimono a testa come ricordo della nostra luna di miele.
Merita sicuramente trascorrere qualche ora a Nippori, impossibile però come tempistiche, abbinarla a Ueno, anche se distano tra di loro solo due fermate di metro. Forse togliendo in pieno Ueno Park e passando velocemente in un paio di viuzze di Ameyoko Market, ce la potete anche fare, avendone però solo un assaggio (che secondo me non vale la pena), ma regolatevi anche in base ai vostri gusti personali e al tempo che credete necessario trascorrere in un determinato luogo. Io personalmente sono sempre per il passeggiare con calma in ogni luogo per godermi ogni singolo dettaglio, ma non siamo tutti uguali. 


Sugamo

Questo meraviglioso quartiere, secondo me, è assolutamente da non perdere! Se volete entrare nell'atmosfera giapponese dei tempi passati, questa zona fa per voi! Se partite da Shinjuku, sempre sulla famosa JR Yamanote, la distanza è di sei fermate e solo 5 fermate prima di Nippori, quindi potete tranquillamente abbinare questi due quartieri non lontani tra di loro dedicando una mattinata ad uno ed il pomeriggio all'altro. Questo quartiere, a differenza della Yanaka Ginza, non è molto frequentato dai turisti e forse anche questo dettaglio ce lo ha fatto apprezzare un po' di più.

Ha molte particolarità che non vanno sottovalutate. E' il quartiere della "terza età", dove troverete molti anziani passeggiare per la via dello shopping Jizo Dori, spesso accompagnati dai nipotini. Se Harajuku è il quartiere della moda giovanile, Sugamo è conosciuta come l'"Harajuku delle nonne"!
Inoltre, sono molte le obachan (nonne), ma anche i vecchietti a recarsi presso il tempio Kogan-ji, presso la statua Togenuki Jizo, dove disporsi su lunghe file, per poter lavare il capo alla statua che pare abbia proprietà taumaturgiche. 


Quindi usciamo dalla stazione metro, attraversiamo la strada e proseguiamo verso destra. Sotto questi portici vi sono inoltre diversi luoghi dove pranzare davvero ottimi e già da qui potrete trovare diverse pasticcerie dove acquistare un daifuku, tipico dolcetto giapponese composto da riso pestato che crea una sorta di impasto, poi modellato e cotto, ripieno dal famoso anko (marmellata di fagioli rossi).


Proseguiamo oltre i portici e visitiamo velocemente un piccolo tempio con una grande statua di Buddha, poco prima di passare sotto il portale di ingresso della Jizo Dori.


Di buon auspicio, per i fedeli in visita, è adornare le statue dei templi con dei "bavaglini rossi", accendere bastoncini di incenso e versarvi mestoli d'acqua.


Ed eccoci su Jizo Dori, dove antichi negozietti attireranno la vostra attenzione, con queste meravigliose vecchine con il fazzoletto in testa, proprio come siamo abituati a vederle nei cartoni animati giapponesi degli anni '80.

Oltre ai deliziosi dolcetti, che potrete trovare anche in alcune bancarelle, nella piazzetta del tempio non perdetevi le granite fatte alla vecchia maniera, grattugiando il ghiaccio direttamente da un grande blocco disposto su un antica "grattachecca" e assaggiate spiedini di carne deliziosi, cucinati al momento o gustatevi dei senbei, i crackers di riso giapponesi in versione dolce o salata.

Passeggiate ed osservate molto attentamente e soprattutto assaggiate le particolarità che troverete sul vostro cammino, perché non vi ricapiterà probabilmente mai più!
Ultima cosa da non perdere assolutamente a Sugamo, sono i negozi della catena Maruji dedicati alla biancheria, rigorosamente di colore rosso, che gli anziani giapponesi amano indossare, perché pare abbia proprietà benefiche. Mi raccomando, acquistate qualcosa (io non ho potuto fare a meno di portarmi via una bella mutanda rossa di Hello Kitty)!

Come spesso capita a Tokyo, un animaletto in particolare è il simbolo di qualcosa, come i gatti a Yanaka e i panda a Ueno, qui sono le oche, traduzione della parola "Sugamo". Le troverete anche qui sulle bandierine esposte sui pali della luce, piuttosto che sopra le cassette delle lettere davanti all'ufficio postale.


Terminata la vostra passeggiata nel quartiere di Sugamo, potete raggiungere, camminando per un chilometro e mezzo circa, passando oltre la stazione metro, il Rikujien Garden, un parco verdissimo con laghetto e carpe giganti giapponesi, racchiuso all'interno di alte mura che lo delimitano.

Pochi euro per l'ingresso, ma un oasi di pace dove riposarsi un po'; questo luogo va aggiunto solo se avanzate del tempo, non è fondamentale la visita, quindi tenetene conto se non avete tanti giorni a disposizione. Si può raggiungere spostandosi di una fermata con la metro da Sugamo a Komagome, ma io consiglio di spostarsi a piedi perché passeggerete in una zona con case stupende e nella via che costeggia le mura del parco, potrete vedere diverse scuole, suddivise tra maschili e femminili, che attireranno la vostra attenzione per come nei cortili i bambini o ragazzi in divise identiche partecipano a lezioni di ginnastica. Inoltre attirati dal fatto che fossimo occidentali, tutti ci salutavano sorridenti!


All'interno del parco spesso vi è la possibilità di assistere alla cerimonia del thè, e si può trovare un bar ed un ristorante. All'ingresso un duo di comici in abiti giapponesi allieterà la vostra visita con schetch molto divertenti degni della fortunata trasmissione "Mai dire banzai!".

Con questo è tutto e vi aspetto al prossimo appuntamento con i quartieri da non perdere (o da evitare) in questa meravigliosa città!
Nel frattempo potete dare un'occhiata al video sul nostro canale Youtube "Viaggio di nozze a Tokyo".

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