A Malta per Capodanno


Vorrei partire, forse in maniera un po' inusuale, dall'ultimo viaggio che abbiamo fatto, quello che ci ha portato a Malta a cavallo tra il 2018 e il 2019.

Generalmente quando si torna da una vacanza, la domanda ricorrente che viene posta da amici e parenti è sempre la stessa: "allora, com'era il posto che hai visitato?"

Se di fronte hai una persona realmente interessata ai tuoi racconti, lo capisci subito dal grado di attenzione riposta alle parole immediatamente successive al "bello" o "brutto" di circostanza, e dalle eventuali domande successive che vengono poste.

Su un blog la cosa è indubbiamente più semplice, dato che chi è realmente interessato sarà ancora in attesa di leggere le righe successive, al contrario di chi qui, ci è capitato per caso.

Malta visitata in inverno è stata nel complesso un'esperienza positiva, ma, come riferito dai numerosi italiani residenti che abbiamo incontrato nella nostra settimana di permanenza a Sliema, il discorso nel periodo estivo cambia drasticamente.

I pullman ad esempio, presi quasi sempre in orario e con un tasso di riempimento accettabile, nel periodo di maggior affollamento turistico diventano un'impresa per pochi temerari, e sicuramente non adatta ad una famiglia con bambini e passeggino al seguito.

Sliema è una zona ideale da prendere come base per trascorrere la propria vacanza: molto più economica della capitale La Valletta, rimane comunque ben collegata con essa tramite traghetto (meno di dieci minuti di viaggio) o con il resto dell'isola per mezzo degli autobus.

Prima di scoprire dettagliatamente l'isola, nei prossimi post, potete farvi un'idea della stessa attraverso il film in due parti che abbiamo realizzato per il nostro canale youtube.

Grazie per aver letto questo post introduttivo e a presto!!!




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